La prima operazione consiste nel preparare il terreno che dovrà accogliere le zolle erbose.
Occorre fresare per una profondità di circa 10 cm. e togliere accuratamente tutte le erbe infestanti ed i sassi, quindi concimare il terreno per far attecchire più facilmente le radici.
Per compattare e livellare la superficie del terreno si passa infine il rullo.

Dato che il tappeto erboso vegeta meglio su un terreno sabbioso, se il terreno è argilloso è opportuno aggiungere sabbia prima di collocare le zolle.
Per scegliere il tipo di prato basta scegliere quello che ci piace di più presso Il Prato, dove potremo già vedere l'effetto finale, cosa impossibile con il metodo della semina, occorre però tenere presente che esistono diversi tipi di prato in relazione alla zona climatica di appartenenza.
Le tipologie dette "microterme" sono più indicate per le zone fredde, diciamo fino a 25 gradi, quindi per il nord;
Le "macroterme" invece sono indicate per il sud perché vegetano bene fino a 30 gradi;
E' opportuno rispettare queste differenze per ottenere un risultato soddisfacente.

Le strisce di prato devono essere posate una accanto all'altra sovrapponendo leggermente e rifinendo poi a fine lavoro con un taglierino.
Completata l'applicazione si passa il rullo e subito si innaffia continuando le irrigazioni almeno una volta al giorno per i primi sette giorni; nel periodo estivo anche più volte al giorno.
Trascorsi circa quindici giorni si possono diminuire le irrigazioni e provvedere al primo taglio del prato utilizzando una affilatissima tosaerba e, dopo un mese, alla prima concimazione che dovrà essere nella misura di 3 kg. per 100 mq.










