D’estate il vostro prato deve essere ben idratato con almeno 4/5 litri di acqua a MQ al giorno, è consigliato irrigare 2/3 volte alla settimana aumentando i tempi di irrigazione se necessario.
Si possono adottare anche degli accorgimenti quando le temperature sono particolarmente elevate.
Bisogna verificare attentamente che l’acqua della nostra annaffiatura vada in profondità nel terreno e non ristagni in superficie.
A causa di un eccessivo calpestio o di troppa argilla nel suolo o di un’errata preparazione del terreno l’acqua non arriva dove più serve. E’ possibile ovviare a questi problemi utilizzando tecniche di arieggiamento.
E’ importante innaffiare nelle ore serali o notturne, con 2/3 irrigazioni alla settimana di 10/15 litri al metro quadro: questo consente una migliore penetrazione dell’acqua nel suolo, aumentando la zona che le radici hanno a loro disposizione.
Non è necessario irrigare tutti i giorni perché ciò facilita lo sviluppo delle malattie fungine e dei muschi e non favorisce l’espansione delle radici delle piantine nel terreno.
I risultati saranno migliori se non attendiamo che facciano la comparsa delle aree ingiallite perché indica una sofferenza delle piantine e diventa difficile che possano ritornare verdi.
I prati in stato di sofferenza sono anche più facilmente attaccabili da funghi parassiti e insetti.









